Sentenza su Andreotti


Giulio Andreotti

Il 2 maggio 2003 la Corte di Appello di Palermo, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Palermo del 23 ottobre 1999 nei confronti di Giulio Andreotti dichiarava di non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti per il reato di associazione a delinquere e associazione di tipo mafioso, confermando nel resto la sentenza appellata.

Da quella data erano trascorsi poco più di dieci anni dalla richiesta di autorizzazione a procedere avanzata al ministro di Grazia e Giustizia e al presidente del Senato della Repubblica da parte della Procura della Repubblica di Palermo rappresentata da Gian Carlo Caselli e dai sostituti Guido Lo Forte, Roberto Scarpinato e Gioacchino Natoli.

Questa nuova sentenza è stata in vario modo interpretata. In alcuni casi si è voluto utilizzarla a fini di mera speculazione politica adducendo l’assoluzione come la dimostrazione della persecuzione messa in campo contro il più volte capo di governo e ministro, da parte dei partiti di opposizione; in altri, la si è vista come una conferma dei reati di cui l’imputato era accusato, almeno per tutti quelli da lui commessi fino al 1980. Reati contro i quali non si procedeva per intervenuta prescrizione.

Accusa e difesa presentarono ricorso in Cassazione, naturalmente per ragioni opposte. Ma la Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004 confermò la prescrizione per qualsiasi ipotesi di reato prima del 1980 e l’assoluzione per il resto. Leggiamo:

« Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. »

Noi lasciamo al lettore le sue valutazioni offrendogli un testo ufficiale sul quale potere liberamente riflettere.

Data l’estensione del documento pubblichiamo per il momento solo la parte terza.

Per leggere il testo in formato PDF cliccare sotto:

sentenza-andreotti

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Informazioni su Giuseppe Casarrubea

Giuseppe Casarrubea (1946 - 2015), ricercatore storico. E' stato impegnato per anni in studi archivistici riguardanti soprattutto i servizi segreti italiani e stranieri. Ha pubblicato i risultati delle sue indagini con le case editrici Sellerio e Flaccovio di Palermo, Franco Angeli e Bompiani di Milano.
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