Notizie agostane

Immaginatevi cosa possa significare per una persona dimenticare chi è, da dove viene, e dove sta andando, dopo essere uscita di casa. Non ci vuole molto per capire che, quanto prima, andrà a sbattere da qualche parte, o sarà preda di quella malattia o di quella condizione psico-fisica che un tempo i controllori della follia e dei pazzi, definivano “cachessia”, deperimento vertiginoso e totale dell’organismo.

Prospetto del palazzo Ramo, prima del restauro

Prospetto del palazzo Ramo, prima del restauro

E’ quello che vorremmo evitare per la nostra comunità di Partinico, ed è quello che implicitamente rappresentano tutti gli archivi del mondo: luoghi di conservazione della memoria e dell’identità, per conoscere le proprie radici e per sapere cosa fare per il futuro.

Per mantenere questo impegno costruttivo, questa fatica capace di dare alle nuove generazioni la consapevolezza necessaria, l’archivio storico “Giuseppe Casarrubea senior” lavora da parecchi anni. Oggi registra il primo passo in avanti: l’intesa stipulata col comune di Partinico per la costituzione di un polo culturale con sede a Palazzo “Francesco Ramo”, che si prevede sarà consegnato dalla ditta appaltatrice dei lavori entro la fine dell’anno.

Secondo l’intesa già stipulata tra l’Associazione comunale di Partinico e il rappresentante dell’archivio, prof. Giuseppe Casarrubea junior,  per conto dell’Associazione ‘Non solo Portella onlus’,  l’attuale giunta recepisce interamente il bando divulgato ai vari comuni d’Italia a fine luglio.

Finalmente sembra che abbiamo imboccato la via giusta per contribuire alla rinascita culturale del nostro territorio e della Sicilia.

Per leggere l’intesa clicca qui sotto:

Protocollo d’intesa tra Ass. ‘Non solo Portella onlus’ e amministrazione di Partinico

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Informazioni su Giuseppe Casarrubea

Giuseppe Casarrubea (1946 - 2015), ricercatore storico. E' stato impegnato per anni in studi archivistici riguardanti soprattutto i servizi segreti italiani e stranieri. Ha pubblicato i risultati delle sue indagini con le case editrici Sellerio e Flaccovio di Palermo, Franco Angeli e Bompiani di Milano.
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