“Faccetta nera”

Anthony Eden

Pubblichiamo di seguito, in formato Pdf, un documento di Mussolini ad Anthony Eden, risalente al febbraio 1936, nel pieno della campagna fascista per la conquista dell’Etiopia.

Il documento è importante in quanto non sono molto conosciuti i rapporti intercorsi tra il capo del fascismo italiano e il politico britannico che rappresentò il braccio destro di Samuel Hoare per gli Esteri, al tempo dell’armistizio di Cassibile (1943) e prima che questo fosse sottoscritto o semplicemente predisposto dagli italiani.

Sembra sia stato intransigente contro i governi dittatoriali di Hitler e Mussolini, ma di lui si dice che abbia detto: “Mussolini è il grande legislatore dei nostri tempi. Le leggi del Duce e dei suoi fedeli sono una pietra miliare nell’evoluzione mondiale”. Comunque stiano le cose la corrispondenza Mussolini- Eden, non depone certo per un’aperta ostilità tra i due. Restano poi interamente da scoprire i crimini del fascismo in Africa, contro i quali mai nessun tribunale ha fatto sentire la sua voce.

Scrive giustamente Gaspare Sciortino che sta realizzando ad Addis Abeba, un’importante Casa di cultura:

“…..in effetti l’avventura coloniale italiana nel corno d’Africa è stata sin dall’inizio (fine ‘800) attuata con il “permesso” degli inglesi (“acquisto” e conquista dell’Eritrea e della Somalia). Gli inglesi in quel periodo avevano le loro gatte da pelare contro il Madhi e i dervisci del Sudan. I ministri dell’Italia liberale offrirono più volte l’aiuto delle truppe italiane che erano già ad Assab e Massaua. Gli inglesi rifiutarono ma nel quadro di un rapporto di collaborazione e di assistenza reciproca.
…..nel 36 la “resistibile” ascesa del fascismo e del nazismo erano già avvenute e così come l’aggressione alla Spagna repubblicana non venne veramente contrastata da parte di Francia e Inghilterra (che anzi si premurarono a far votare in sede di Società delle Nazioni il divieto di commercio di armi verso la Spagna colpendo così sopratutto i repubblicani) cadevano nel vuoto gli appelli di Haile Sellassie contro l’aggressione italiana che era cominciata nel ‘35.
…… per gli stati europei i nemici non erano nè il fascismo nè il nazismo, con i quali fino ad un attimo prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale si tentò un’accordo.
Il vero nemico era il comunismo e la rivoluzione internazionale.
Circa la corrispondenza tra Mussolini e Eden è noto che l’Italia abbia utilizzato presunte atrocità commesse dagli abissini per giustificare l’aggressione all’Etiopia…ed è certo che Francia e Inghilterra sapessero dell’uso del gas iprite da parte dell’esercito del Colonnello De Bono prima e dei marescialli Badoglio e Graziani poi…”

Haile Selassie

Clicca qui sotto per leggere i documenti:

*

Etiopia1

Etiopia2

Etiopia3

Etiopia4

Informazioni su Giuseppe Casarrubea

Giuseppe Casarrubea (1946 - 2015), ricercatore storico. E' stato impegnato per anni in studi archivistici riguardanti soprattutto i servizi segreti italiani e stranieri. Ha pubblicato i risultati delle sue indagini con le case editrici Sellerio e Flaccovio di Palermo, Franco Angeli e Bompiani di Milano.
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2 risposte a “Faccetta nera”

  1. gaspare sciortino ha detto:

    documento molto interessante, grazie.
    …..in effetti l’avventura coloniale italiana nel corno d’Africa è stata sin dall’inizio (fine ‘800) attuata direi con il “permesso” degli inglesi (“acquisto” e conquista dell’Eritrea e della Somalia). Gli inglesi in quel periodo avevano le loro gatte da pelare contro il Madhi e i dervisci del Sudan. I ministri dell’Italia liberale offrirono più volte l’aiuto delle truppe italiane che erano già ad Assab e Massaua. Gli inglesi rifiutarono ma nel quadro di un rapporto di collaborazione e di assistenza reciproca.
    …..nel 36 la “resistibile” ascesa del fascismo e del nazismo erano già avvenute e così come l’aggressione alla Spagna repubblicana non venne veramente contrastata da parte di Francia e Inghilterra (che anzi si premurarono a far votare in sede di Società delle Nazioni il divieto di commercio di armi verso la Spagna colpendo così sopratutto i repubblicani) cadevano nel vuoto gli appelli di Haile Sellassie contro l’aggressione italiana che era cominciata nel ’35.
    …… per gli stati europei i nemici non erano nè il fascismo nè il nazismo, con i quali fino ad un attimo prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale si tentò un’accordo.
    Il vero nemico era il comunismo e la rivoluzione internazionale.
    Circa la corrispondenza tra Mussolini e Eden è noto che l’Italia abbia utilizzato presunte atrocità commesse dagli abissini per giustificare l’aggressione all’Etiopia…ed è certo che Francia e Inghilterra sapessero dell’uso del gas iprite da parte dell’esercito del Colonnello De Bono prima e dei marescialli Badoglio e Graziani poi…

  2. RasTeferi is God ha detto:

    Il fascismo anticristico ha odiato Tsion (Etiopia) e l’Italia nonha ancora voluto far luce su questo meschino comportamento dittatoriale di Mussolini

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