Rimarrà al potere Gheddafi?

 

Gheddafi

La domanda se la pongono i diplomatici inglesi in Libia, già nel marzo 1975. Gheddafi è al potere da sei anni, grazie – dicono a Londra – alle sue qualità personali e all’apatia politica dei libici. Il potere del colonnello è basato sui quadri dell’esercito e sui Servizi di intelligence. Egli, aggiunge il Foreign Office, ha tutte le caratteristiche del dittatore militare ma, in generale, è popolare nel Paese, anche se la maggioranza dei libici è indifferente alle sue esortazioni islamistiche e non ha fiducia nelle sue capacità di governo.

La diplomazia inglese conclude che, nel medio e lungo termine, le minacce alla posizione di Gheddafi provengono dalle difficoltà economiche e dalle ambizioni frustrate dei giovani libici (studenti universitari e allievi delle scuole militari). In ogni modo, conclude l’ambasciatore Murray, durerà ancora “per qualche anno”.

Per leggere il documento clicca qui: Rimarrà al potere Gheddafi?

Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino

Advertisements

Informazioni su Giuseppe Casarrubea

Giuseppe Casarrubea (1946 - 2015), ricercatore storico. E' stato impegnato per anni in studi archivistici riguardanti soprattutto i servizi segreti italiani e stranieri. Ha pubblicato i risultati delle sue indagini con le case editrici Sellerio e Flaccovio di Palermo, Franco Angeli e Bompiani di Milano.
Questa voce è stata pubblicata in DOCUMENTI STORICI e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Rimarrà al potere Gheddafi?

  1. Emilio ha detto:

    Quando Murray formulò le sue valutazioni non esisteva Twitter e nemmeno Facebook. La velocità con cui le informazioni vengono scambiate è sempre stata determinante. Lo scambio di informazioni unisce le persone rendendole consapevoli di essere in tanti a condividere lo stesso bisogno di democrazia, e i recenti sommovimenti, in tutto il nordafrica, ne sono la prova. L’ultimo dittatore nordafricano è rimasto, credo ancora per poco, colui che Murray definì parvenu senza rendersi conto che stava parlando di un gran furbone. Furbizia, ferocia, ambiguità, arroganza sono le doti che hanno permesso a Gheddafi di governare, soffocando qualunque tentativo di rivolta, tenendo separate le varie tribù libiche. La furbizia nella gestione della leva energetica gli ha consentito di inserirsi nel tessuto economico di diversi paesi europei, tra i quali quella stessa Gran Bretagna che lo riteneva “a termine”. A mio parere, l’Italia, pur di agguantare importanti contratti nel settore energetico e in quello delle costruzioni, ha ecceduto nella personalizzazione dei rapporti, configurando una sudditanza nei confronti di questo personaggio (e non nei confronti della Libia) che potrebbe complicare le cose quando la Libia avrà un nuovo governo.

  2. Antonino ha detto:

    Come affermato in un recente comunicato del Partito Comunista dei Lavoratori
    “SIA IL POPOLO LIBICO A ROVESCIARE GHEDDAFI, NON LE VECCHIE POTENZE COLONIALI”
    tutta la sinistra, politica e sindacale, deve mobilitarsi per sostenere la rivoluzione araba (e libica) e nello stesso tempo contrastare e respingere ogni intervento imperialista e coloniale (Usa, Nato, Ue) in Libia.

    Agli imperialisti, ai vecchi colonialisti non gli interessano le condizioni del popolo libico ed arabo, gli interessa il petrolio arabo, il controllo geostrategico e la salvaguardia dello stato di Israele.

    Il movimento operaio italiano deve dare tutto il suo sostegno alla rivoluzione libica e nel contempo alla costruzione degli strumenti, politici e sindacali, dei lavoratori e delle lavoratrici della Libia.

    In questo momento è assolutamente necessario costruire in Libia:
    1) il Sindacato Generale dei Lavoratori e delle lavoratrici;
    2) il Partito Rivoluzionario dei Lavoratori;

    Solo se si costriscono questi strumenti è possibile portare avanti la rivoluzione: rivendicare l’elezione dei Comitati popolari, costrire i Consigli di fabbrica e i Consigli dei soldati; rivendicare una Assemblea costituente, libera e sovrana; contrastare le forze più retrive e reazionarie dei capi tribu, dei generali, della borghesia nazionale.

    In Sicilia per vicinanza geografica, dobbiamo esprimere la massima solidarietà internazionalista.

  3. Antonino ha detto:

    Se qualcuno vuole conoscere la storia della sinistra, politica e sindacale, in Libia ho trovato un testo nel seguente indirizzo web di studi storici

    http://www.studistorici.com/2011/01/29/loschi_numero_5/

  4. Pingback: Rimarrà al potere Gheddafi? | Informare per Resistere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...