Pensieri all’incontrario

Pensiero numero 1

E’ il presente che spiega il passato. E non viceversa. E’ quanto possiamo scoprire dalla lettura della geografia agraria di un territorio, con le sue forme geometriche, i suoi colori, il suo assetto produttivo. Elementi che ci riconducono a una memoria, a un certo modello di sviluppo, a un particolare tipo di evoluzione della società e dei suoi attori.

Allo stesso modo possiamo dire che gli uomini e le loro vicende possono essere letti per i modi in cui si manifestano, illuminando il passato con le loro caratteristiche, con gli effetti, più o meno positivi, delle azioni prodotte.

Ma ciò che fonda la conoscenza è il profondo dinamismo tra il tempo oscuro e lento della storia e la vertiginosità del presente, la linearità che ne forma un susseguirsi di atti che ci fanno essere come siamo o come non abbiamo potuto essere. GC

Informazioni su Giuseppe Casarrubea

Giuseppe Casarrubea (1946 - 2015), ricercatore storico. E' stato impegnato per anni in studi archivistici riguardanti soprattutto i servizi segreti italiani e stranieri. Ha pubblicato i risultati delle sue indagini con le case editrici Sellerio e Flaccovio di Palermo, Franco Angeli e Bompiani di Milano.
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