Breve storia della trattativa Stato-mafia

struttura del NSC

struttura del NSC

http://www.antimafia-special.it/la-lunga-intervista-con-giuseppe-casarrubea/

Informazioni su Giuseppe Casarrubea

Giuseppe Casarrubea (1946 - 2015), ricercatore storico. E' stato impegnato per anni in studi archivistici riguardanti soprattutto i servizi segreti italiani e stranieri. Ha pubblicato i risultati delle sue indagini con le case editrici Sellerio e Flaccovio di Palermo, Franco Angeli e Bompiani di Milano.
Questa voce è stata pubblicata in Attualità e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Breve storia della trattativa Stato-mafia

  1. Antonino Costa ha detto:

    Mi chiamo Nino Costa ed abito a Barcellona Pozzo di Gotto (Me), che Lei conoscerà di fama.
    Sono stato colpito dalla sua intervista del 10 agosto in riferimento al movimento Indipendentista, quando Lei parla di questo come un movimento fascista, e quando non cita, oltre al trattato di Yalta, anche i testi dell’armistizio e del trattato di Pace con le potenze alleate, nel quale sono meglio delineate le sorti dell’Italia, anche se parla delle fatiche di De Gasperi. (sul sito da noi gestito, alla voce 150° anniversario dell’Unità d’Italia, abbiamo pubblicato i testi integrali in alcuni e-books scaricabili e sfogliabili:www.infocentre2000.it).
    Sono in possesso di alcuni documenti di archivio dell’on. Nino Pino Balotta, il quale fu anarchico, indipendentista, assessore di una giunta comunale, dalla quale si dimise dopo la strage di Portella della ginestra e nel “48 dopo dei moti locali del 2 gennaio, ed il suo arresto, fu candidato ed eletto nella lista del PCI di cui era capo lista Togliatti. Le chiedo se Lei ha notizie in merito a questa figura anche perchè ho scoperto che a Barcellona P.G. nel “46 esisteva una cosiddetta sede provinciale del MIS con circa 500 iscritti e che vi erano sezioni in tanti comuni della fascia tirrenica fino a Mistretta sotto il controllo di questa sede provinciale. L’on. Pino prima di morire rilasciò una dichiarazione ad una giornalista riguardante un incontro, avvenuto a Palermo fra lui, Finocchiaro Aprile e don Calò Vizzini.
    Lui sostiene che, a causa della strage di Portella della ginestra e di questo incontro inaspettato, decise, insieme agli altri di allontanarsi dal MIS.
    Ovviamente, quello che dico è documentato, come Lei fa, con documenti originali.
    Mi può dare qualche delucidazione in più sul MIS, “antifascista”, e notizie sulla mia Città?
    Grazie,
    Nino Costa

    • casarrubea ha detto:

      Caro Antonino,
      in merito all’armistizio sai che ce ne furono due. Quello che conosciamo è l’armistizio ‘corto’, quello completo di clausole e quant’altro credo che non sia proprio conosciuto, come invece lo è il trattato di pace del ’47. Sono gli agenti dell’Intelligence americana a parlare diffusamente dei separatisti come di un movimento di fascisti che volevano impedire lo sviluppo dell’Italia democratica che i nascenti partiti nazionali volevano costruire. Questi fascisti si infiltravano nelle agitazioni popolari e fomentavano stragi e disordini con lo scopo di combattere lo Stato che nasceva, come si suol dire, sulle ceneri del fascismo. Del resto cosa c’era da aspettarsi? Finocchiaro Aprile era stato un sostenitore personale di Mussolini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...